Le autorità cinesi arrestano la donna che ha organizzato le proteste contro l’aumento dei prezzi

Come afferma RFA, le autorità della provincia cinese centrale di Hubei hanno arrestato una donna con le accuse di turbamento dell’ordine pubblico dopo aver coalizzato la popolazione locale per protestare contro gli alti prezzi dei beni essenziali durante il blocco per il coronavirus. Zeng aveva organizzato una protesta alla quale hanno preso parte centinaia di residenti in un complesso residenziale nel distretto di Haishan, ha affermato la rete cinese Human Rights Defenders (CHRD) in una nota sul proprio sito web.

Una precedente manifestazione era avvenuta lo scorso 12 marzo ed i residenti locali avevano urlato insulti e slogan, chiedendo che il comitato locale venisse licenziato dopo aver addebitato loro prezzi più alti sui beni essenziali che non potevano facilmente pagare o trovare altrove. Zeng è stata così posta in detenzione amministrativa il 27 marzo, poi in detenzione penale il 9 aprile ed ora si trova nel centro di detenzione di Yingcheng, ha affermato CHRD.

Le tensioni sociali e politiche sono poi aumentate durante i blocchi imposti a Hubei e nella sua capitale provinciale Wuhan, i quali furono i primi a essere colpiti dall’epidemia di Coronavirus. “La protesta dei residenti è iniziata quando i proprietari di piccole imprese a Wuhan avrebbero protestato fuori da un centro commerciale il 10 aprile per chiedere aiuti e sostegno statale agli affitti dei loro negozi, i quali sono stati chiusi a causa delle restrizioni del coronavirus”, ha affermato sempre CHRD.

I prezzi dei generi alimentari sono saliti alle stelle quando a centinaia di milioni di persone è stato impedito di viaggiare e di uscire di casa senza permessi ufficiali, mentre gli aiuti e le donazioni di cibo venivano sequestrati o lasciati marcire a causa della corruzione o della mancanza di infrastrutture di consegna adeguate.

I residenti della provincia in subbuglio si sono inoltre lamentati del fatto che il comitato locale non era riuscito a garantire una fornitura di cibo fresco ai residenti. Non sappiamo a cosa andrà incontro Zeng, ma la sua detenzione potrebbe durare ancora a lungo se dovesse istigare nuovamente altre manifestazioni nel paese, qualora la sua forma di protesta assumesse i connotati di un precedente a cui la gente potrebbe ispirarsi.

Fonti: Radio Free Asia

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