Il giorno più triste della storia di Hong Kong verso “Un paese, un sistema” con la Cina

Il mese scorso, i legislatori dell’opposizione a Hong Kong hanno annullato una nuova legge sulla sicurezza nazionale nel paese proposta dal governo cinese. Di conseguenza, la Cina ha annunciato che si sarebbe mossa presto per imporre una nuova legislazione sulla sicurezza nazionale a Hong Kong, dopo i disordini per la democrazia spesso violenti dell’anno scorso che hanno fatto precipitare la città nel suo periodo più brutto da quando è tornata al “legittimo” proprietario nel 1997, ovvero Pechino. “Oggi, 22 maggio, è il giorno più triste della storia di Hong Kong, che conferma la visione cinese di un paese, un sistema”, ha affermato il legislatore di Hong Kong Tanya Chan.

La nuova proposta cinese si propone infatti di imporre nuove leggi sulla sicurezza nazionale a Hong Kong e vieterebbe la sovversione, il separatismo o gli atti di interferenza straniera contro il governo centrale, consentendo al governo centrale di Pechino di istituire “organi di sicurezza” presenti stabilmente sul territorio. Gli sforzi del partito comunista di imporre una legge sulla sicurezza nazionale sono stati ampiamente interpretati come una mossa per prendere il pieno controllo del territorio di Hong Kong, tormentata dalle proteste democratiche dell’ultimo anno. I critici e gli esperti affermano che in effetti essa potrebbe cancellare la formula, comunemente accettata da entrambi, “un paese, due sistemi” la quale dovrebbe garantire a Hong Kong un alto grado di autonomia anche dopo il ricongiungimento post-coloniale con la Cina.

Secondo gli esperti, essa potrebbe davvero essere promulgata e decretata in queste settimane, anche a causa della debolezza dei principali rivali sul campo internazionale come Gran Bretagna ed Usa, alle prese con la gestione della pandemia di Coronavirus, più grave che in altri paesi. Gli esperti infatti avevano precedentemente ritenuto improbabile un tale azzardo da parte del governo cinese, perché essa sarebbe stata considerata un’azione troppo provocatoria. Cosa succederà ad Hong Kong? In questo video si ripercorrono le tappe cruciali di questi ultimi giorni:

Fonti: The Guardian

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