In Yemen il Covid-19 si abbatte su una popolazione già provata da guerre e carestie

Tempo di lettura: 2 Min.

La pandemia da Covid- 19 ha reso la condizione yemenita sempre più critica, c’è da chiedersi se la popolazione già provata dal lungo e violento conflitto, dalle carestie e dalle altre epidemie presenti sul territorio sarà in grado di superare anche questa nuova malattia che ha già messo in ginocchio molti altri paesi.

LA VICENDA

Tra i luoghi che sono stati colpiti dai tragici eventi che il 2020 ha portato con sé lo Yemen è quello che sta affrontando la situazione peggiore. Dopo la Primavera Araba e la violenta svolta del 2015 il paese più povero della regione è attanagliato, da ormai 5 anni, da una gravissima crisi umanitaria. Mentre la guerra imperversa sia a Sud che a Nord e tutti i tentativi di ristabilire una pace, sia tra le fazioni interne, che stanno portando avanti lotte intestine, sia tra i due paesi coinvolti: Emirati Arabi e Iran, sembrano non dare nessun esito. Anche l’ONU non ha sortito i risultati sperati e con la pandemia che infuria nel mondo tutti i tentativi di raggiungere un accordo tra le parti sono stati interrotti.  Inoltre, dopo che nel 2019 è stato scoperto che gli aiuti ONU venivano indirizzati solo ad alcuni funzionari e istituzioni, l’Organizzazione, principale fornitrice di soccorso, non è stata in grado di elaborare un piano di risorse da indirizzare al paese per il 2020, peggiorando ancora la precaria situazione yemenita.

Rovine di Sana’a

LA SITUAZIONE ATTUALE

La carestia, conseguenza del lungo conflitto, ha già ucciso decine di migliaia di persone in tutta la regione e il COVID-19 si va solo ad aggiungere ad una serie di malattie già diffuse a livello epidemico, la più grave: il colera seguita da dengue e malaria. L’impossibilità di mantenere delle condizioni igieniche adeguate, la scarsità di medicinali e dispositivi di protezione, ha reso lo Yemen un vero e proprio coacervo di malattie infettive, le poche strutture sanitarie presenti sul territorio si sono rivelate assolutamente incapaci di farsi carico dell’enorme numero di malati e di feriti dovuti agli scontri. I malati di COVID-19 sono stati stimati sotto i mille ma quasi sicuramente il numero è da ritenersi maggiore in quanto molte persone non vengono neanche ricoverate in ospedale. Molti ospedali respingono i malati con sintomi simil influenzali, altri hanno addirittura chiuso o sono stati bombardati, alcune autorità si rifiutano di fornire i dati sul contagio ma molti morti vengono seppelliti ogni giorno senza una diagnosi appropriata. Le condizioni di conflitto rendono difficoltoso il censimento dei malati e dei decessi ma si teme un’impennata di contagi che la popolazione malnutrita non sarà in grado di affrontare e guardando al futuro, quando la situazione sanitaria globale tornerà alla normalità, in Yemen le condizioni economiche peggioreranno ancora, causando la morte per stenti di un numero altissimo di uomini, donne e bambini.

Accampamento di sfollati – Yemen

Il COVID- 19 colpisce un paese già martoriato da guerre e epidemie e si abbatte su una popolazione allo stremo delle forze che spesso non ha accesso a cibo o acqua, a cure mediche e medicinali.  E’ proprio lì che la pandemia, che ha già mietuto troppe vittime in tutto  il mondo, sarà pagata con il numero più alto di vite umane.

Fonti: UNICEF, ANSAMed, BBC, Oxfam.

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