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Più di 200.000 persone muoiono ogni anno a causa di conflitti e persecuzioni fisiche. Più di 70 milioni di persone sono oggi sfollate e costrette ad abbandonare la propria terra a causa di carestie, guerre e malattie. La maggior parte di esse sono composte da minoranze di persone spesso invisibili alla stampa nazionale ed internazionale…

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LE ULTIME NEWS – LATEST NEWS

Belucistan: L’area con il tasso di alfabetizzazione femminile più basso al mondo

Legislatori, rappresentanti della società civile e ONG presenti nella provincia pakistana del Balochistan (o Belucistan) hanno dichiarato pubblicamente che la regione ha i tassi di alfabetizzazione femminile più bassi al mondo. Alcune organizzazioni femminili affermano inoltre che le autorità non stanno compiendo alcuno sforzo per affrontare questo problema. La regione ha anche un tasso di mortalità femminile in aumento e strutture scolastiche rare, il che spinge le ragazze ad abbandonare gli studi in pochi anni e a non potersi curare.

L’uomo che poteva porre fine al genocidio birmano è stato espulso dalla corsa politica

Un uomo di etnia Rohingya che ha presentato istanza di candidatura per un seggio al parlamento del Myanmar a novembre è stato squalificato dopo alcune domande irrisolte sulla cittadinanza dei suoi genitori. Si tratta di una decisione fortemente contestata che, secondo gli attivisti di diritto umano, sottolinea la pervasiva discriminazione governativa nei confronti della minoranza musulmana in questione.

ALTRE NEWS – OTHER NEWS

Un viaggio tra gli Adivasi: tra i popoli più perseguitati in Asia

Il termine Adivasi non si limita a particolari confini geografici o politici ma è generalmente usato nel subcontinente indiano per indicare alcuni tipi di popolazioni indigene autonome indiane e bengalesi. Si tratta di un popolo particolarissimo, ricco di storia e tradizione che però rischia di scomparire nel tempo a causa delle vessazioni e delle persecuzioni ad opera principalmente dei due grandi stati dell’India e del Bangladesh, dove essi risiedono.

Hippo Water Roller Project: una nuova speranza per i Paesi in via di sviluppo

In Africa più che in altre parti del mondo, in particolare nella zona subsahariana, la mancanza di acqua provoca più vittime di quante ne facciano guerre e malattie. Secondo le stime più recenti, sono quasi 300 milioni gli abitanti del Continente Nero che non hanno accesso all’acqua e moltissimi sono i villaggi isolati del tutto da qualsiasi fonte idrica.

Chi è e per cosa lotta il popolo Sahrawi?

Si sente spesso parlare di Marocco e di Sahara, ma quasi mai di Sahara Occidentale e di Sahrawi. Da chi è composto questo misterioso popolo minoritario, che da quasi un secolo rivendica la propria indipendenza sul suolo africano? E come mai ancora oggi non vi è stato alcun riconoscimento internazionale? Ecco la loro storia…

Nuovo conflitto interetnico: Oromo fuggono dalle violenze in Etiopia

Gli Oromo, uno delle più grandi etnie presenti nel corno d’Africa, in Etiopia, patiscono costanti e gravi violazioni dei diritti umani e civili. La diffusa persecuzione subita dai membri della comunità è all’ordine del giorno ed effettuata attraverso molestie da parte della polizia, “sparizioni”, arresti arbitrari senza alcun capo d’accusa o processo lecito, con tanto di esecuzioni extragiudiziarie tradotte, in poche parole, in torture

Eserciti locali e minoranze etniche birmane boicottano i colloqui di “pace” del governo

Il gruppo di eserciti etnici del Myanmar ha annunciato giovedì scorso che salterà una conferenza di pace sponsorizzata dal governo, parlando sia delle difficoltà del viaggio legate all’emergenza Coronavirus, sia della solidarietà per il gruppo ribelle dell’Arakan Army, che è stato escluso dalle trattative, diminuendo le già basse aspettative per i negoziati di pace.

L’arresto e il rilascio di Jimmy Lai, il magnate pro-democrazia di Hong Kong

La polizia di Hong Kong ha arrestato questo lunedì nella propria abitazione il magnate dei media Jimmy Lai e ha contemporaneamente fatto irruzione negli uffici del suo giornale più famoso. Ma cosa significa tutto ciò? Si tratta, al momento, dell’arresto dell’esponente di più alto profilo tra gli attivisti per la democrazia della città, dopo il via libera della legge sulla sicurezza nazionale che ha alimentato le tensioni tra Cina e Stati Uniti.

Politica della non violenza: il via delle proteste tibetane contro il governo cinese

I tibetani, insediati per la maggior parte nella regione autonoma del Tibet, sono oggetto da tempo di repressioni e abusi da parte del governo cinese che tenta in ogni modo di metterli a tacere. I dissensi pacifici della popolazione dell’area in questione hanno provocato morti ingiuste e migliaia di arresti insensati. Questi prigionieri politici vengono torturati e tenuti in condizioni ignobili, con poche speranze di giustizia.

Tibet: Un aiuto dall’Italia esiste, si chiama “La Bottega del Tibet”

Circa 50 anni fa, si consumava la conquista del Tibet ad opera del nuovo regime cinese di Mao, la quale avrebbe comportato centinaia di migliaia di morti, feriti e dispersi, nonché l’esilio per sempre del Dalai Lama dalla propria terra natia. Ad oggi, sono moltissime nel mondo le associazioni che difendono in prima persona la causa della comunità tibetana, ma in Italia la Bottega del Tibet (www.labottegadeltibet.com) porta avanti uno dei progetti più innovativi del web!

L’India agevola l’entrata per le minoranze Indù e Sikh: concessi visti ai richiedenti asilo

Il governo indiano ha di recente abbattuto i confini decidendo di accogliere le minoranze religiose Indù e Sikh che fuggono dall’Afghanistan a causa del conflitto infinito che da anni devasta il paese nel cuore dell’Asia. La decisione è stata presa dalle autorità in seguito al salvataggio del leader delle due comunità, Nidan Singh Sachdeva, dopo il rapimento da parte dei terroristi.

El Salvador: tra problemi sociali e diritti negati

La storia di Manuel, un bambino costretto a fuggire da El Salvador a causa dei diritti negati da parte del proprio stato d’origine. Ad oggi, nonostante la promulgazione della Dichiarazione dei diritti del fanciullo il 23 febbraio del 1923 dalla Società delle Nazioni, i diritti dei fanciulli nel mondo sono ancora lontani dall’essere tutelati.

Diaspora Rohingya: un’intera etnia senza meta né destinazione

Da anni ormai è incominciata una violenta campagna di persecuzione che ha portato all’esodo della minoranza Rohingya, che risiede ai confini tra Myanmar/Birmania e Bangladesh. Costretti a lasciare le proprie abitazioni nello stato birmano del Rakhine, viaggiano senza identità verso i paesi limitrofi in cui attualmente vivono in condizioni infauste.

Border Line: Cina ed India allo sbando

Negli ultimi anni si sono riaccesi dissapori storici tra i due giganti asiatici. In una situazione in cui entrambi reclamano territori definendoli propri, è difficile giungere ad accordi di pace ed instaurare rapporti di coesione. L’ultimo episodio di violenza tra i due è avvenuto l’inizio del Giugno scorso a colpi di arma bianca e intraprendendo duelli corpo a corpo, lo scontro si è tenuto nella valle di Galwan, con temperature a dir poco gelide.

La nazione più giovane al mondo: Bougainville verso l’indipendenza

Bougainville è una delle più grandi isole dell’arcipelago delle Salomone, situata nel sud-ovest dell’Oceano Pacifico, è nota soprattutto per i suoi ricchissimi giacimenti di rame. Nell’ultima settima di Novembre e nella prima del Dicembre scorso, la regione ha indetto un referendum per l’indipendenza dalla Papua Nuova Guinea.

La sterilizzazione forzata delle donne uigure in Cina: un genocidio impunito

Gli uiguri sono un’etnia turcofona di religione islamica che vive principalmente nella regione del Xinjiang, nel nord-ovest della Repubblica Popolare Cinese. All’interno del paese il governo tenta da anni di reprimere, con l’obbiettivo di annientare, questa minoranza accusandola di estremismo e terrorismo, procedendo quindi con l’incarcerazione di massa.

L’odissea senza fine degli yazidi

In seguito al genocidio del 2014, questo popolo da sempre perseguitato si appresta a far ritorno nella propria terra di origine, ai piedi del monte Jebel Sinjar. Purtroppo, però, il ritorno a casa è più difficile del previsto.

Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c’è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze senza conseguenze, senza storia.

Tiziano Terzani