Lo Xinjiang cinese

Lo Xinjinag è una regione autonoma cinese alle porte dell’Asia centrale. Per lungo tempo è stata marginalizzata dalle dinamiche globali ma ora sta acquistando una rinnovata importanza grazie al progetto infrastrutturale cinese della Belt and Road. Uno dei problemi di Pechino, però, sono gli Uiguri. Il capoluogo dello Xinjiang, che significa “Terra nuova”, è Urumqi, che significa “bei pascoli”. In…

Il “George Floyd” palestinese e gli strani rapporti tra forze armate americane ed israeliane

I palestinesi che vivono sotto l’occupazione militare israeliana hanno a lungo affrontato il tipo di brutalità attuata da alcuni agenti di polizia statunitensi contro gli afro-americani negli ultimi giorni. Recentemente infatti, un’immagine orribile di un ufficiale di polizia bianco inginocchiato sul collo di un uomo afroamericano, che sarebbe poi morto, ha causato indignazione globale e…

Svolta Usa: arriva la proposta di legge per riconoscere il Tibet come nazione indipendente dalla Cina

Per aumentare la pressione sulla Cina, in seguito agli ultimi sconvolgenti eventi geopolitici, relativi alla fine dell’autonomia ad Hong Kong e alla promessa d’invasione di Taiwan, il legislatore americano Scott Perry ha presentato una proposta di legge al Congresso Usa che autorizzerebbe il Presidente a riconoscere la Regione autonoma del Tibet della Repubblica Popolare Cinese…

Il presidente del Somaliland alla nazione nel giorno dell’anniversario: “Chiederemo riconoscimento internazionale”

Il 19 maggio, il presidente del Somaliland, Muse Bihi, si è rivolto alla sua nazione per celebrare il Giorno dell’Indipendenza del paese dalla Somalia. Nel suo discorso presidenziale, ha invitato la comunità internazionale a riconoscere l’indipendenza del Somaliland, avvertendo che il suo governo esplorerà le opzioni legali internazionali qualora la Somalia continuasse a non accettare…

Kosovo, una crisi infinita

Non c’è pace in Kosovo, dove alla perenne crisi sociale si è aggiunta una crisi politica senza precedenti che ha portato alle dimissioni del premier Albin Kurti. Il Primo Ministro uscente è infatti riuscito ad ottenere il congelamento della formazione del nuovo governo dopo aver chiesto alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità delle decisioni…

Hazara – Talebani: pace fatta o semplice strategia?

Secondo quanto riferito dai media locali, il gruppo militante talebano in Afghanistan ha nominato uno sciita di etnia Hazara come capo del distretto nel nord del paese, per la prima volta nella storia, al fine di ottenere il sostegno della comunità minoritaria in quell’area. La scorsa settimana Mawlavi Mahdi è stato annunciato come il nuovo…

Nagorno Karabakh: tra continuità politica e ricerca di riconoscimento internazionale

La Repubblica dell’Artsakh (Արցախի Հանրապետություն, Artsakhi Hanrapetut’yun) è de facto uno stato a riconoscimento limitato, non riconosciuto da alcun membro dell’ONU, autoproclamatosi indipendente dall’Azerbaigian. Situato nel Caucaso meridionale, nella regione del Nagorno Karabakh (anche “Alto Karabakh” o “Karabakh Montuoso”), confina a ovest con l’Armenia, a sud con l’Iran, a nord e ad est con l’Azerbaigian. Gli attuali confini territoriali sono stati determinati al termine…

La Cina distrugge uno dei più grandi siti buddhisti in Tibet. La scoperta grazie alle immagini satellitari

Migliaia di residenti tibetani sono stati cacciati da Yarchen Gar in questi mesi. Le immagini satellitari acquisite da Free Tibet confermano che le demolizioni su larga scala hanno livellato quasi la metà dell’area di Yarchen Gar.  Yarchen Gar, situato nella contea di Palyul, nel Tibet orientale, è uno dei più grandi siti buddisti tibetani del mondo. Un’ondata di demolizioni…