Belucistan: L’area con il tasso di alfabetizzazione femminile più basso al mondo

Legislatori, rappresentanti della società civile e ONG presenti nella provincia pakistana del Balochistan (o Belucistan) hanno dichiarato pubblicamente che la regione ha i tassi di alfabetizzazione femminile più bassi al mondo. Alcune organizzazioni femminili affermano inoltre che le autorità non stanno compiendo alcuno sforzo per affrontare questo problema. La regione ha anche un tasso di mortalità femminile in aumento e strutture scolastiche rare, il che spinge le ragazze ad abbandonare gli studi in pochi anni e a non potersi curare.

L’uomo che poteva porre fine al genocidio birmano è stato espulso dalla corsa politica

Un uomo di etnia Rohingya che ha presentato istanza di candidatura per un seggio al parlamento del Myanmar a novembre è stato squalificato dopo alcune domande irrisolte sulla cittadinanza dei suoi genitori. Si tratta di una decisione fortemente contestata che, secondo gli attivisti di diritto umano, sottolinea la pervasiva discriminazione governativa nei confronti della minoranza musulmana in questione.

Hippo Water Roller Project: una nuova speranza per i Paesi in via di sviluppo

In Africa più che in altre parti del mondo, in particolare nella zona subsahariana, la mancanza di acqua provoca più vittime di quante ne facciano guerre e malattie. Secondo le stime più recenti, sono quasi 300 milioni gli abitanti del Continente Nero che non hanno accesso all’acqua e moltissimi sono i villaggi isolati del tutto da qualsiasi fonte idrica.

Il Pakistan del 4%, tra leggi scritte e realtà quotidiana

La situazione in Pakistan continua ad essere tragica: conversioni forzate, attacchi a luoghi di culto, omicidi dal movente religioso e scarsa rappresentanza politica rendono il giovane Stato asiatico uno dei paesi più pericolosi al mondo per le minoranze etniche e religiose.

Nuovo conflitto interetnico: Oromo fuggono dalle violenze in Etiopia

Gli Oromo, uno delle più grandi etnie presenti nel corno d’Africa, in Etiopia, patiscono costanti e gravi violazioni dei diritti umani e civili. La diffusa persecuzione subita dai membri della comunità è all’ordine del giorno ed effettuata attraverso molestie da parte della polizia, “sparizioni”, arresti arbitrari senza alcun capo d’accusa o processo lecito, con tanto di esecuzioni extragiudiziarie tradotte, in poche parole, in torture

Eserciti locali e minoranze etniche birmane boicottano i colloqui di “pace” del governo

Il gruppo di eserciti etnici del Myanmar ha annunciato giovedì scorso che salterà una conferenza di pace sponsorizzata dal governo, parlando sia delle difficoltà del viaggio legate all’emergenza Coronavirus, sia della solidarietà per il gruppo ribelle dell’Arakan Army, che è stato escluso dalle trattative, diminuendo le già basse aspettative per i negoziati di pace.

L’arresto e il rilascio di Jimmy Lai, il magnate pro-democrazia di Hong Kong

La polizia di Hong Kong ha arrestato questo lunedì nella propria abitazione il magnate dei media Jimmy Lai e ha contemporaneamente fatto irruzione negli uffici del suo giornale più famoso. Ma cosa significa tutto ciò? Si tratta, al momento, dell’arresto dell’esponente di più alto profilo tra gli attivisti per la democrazia della città, dopo il via libera della legge sulla sicurezza nazionale che ha alimentato le tensioni tra Cina e Stati Uniti.

Tibet: Un aiuto dall’Italia esiste, si chiama “La Bottega del Tibet”

Circa 50 anni fa, si consumava la conquista del Tibet ad opera del nuovo regime cinese di Mao, la quale avrebbe comportato centinaia di migliaia di morti, feriti e dispersi, nonché l’esilio per sempre del Dalai Lama dalla propria terra natia. Ad oggi, sono moltissime nel mondo le associazioni che difendono in prima persona la causa della comunità tibetana, ma in Italia la Bottega del Tibet (www.labottegadeltibet.com) porta avanti uno dei progetti più innovativi del web!

L’India agevola l’entrata per le minoranze Indù e Sikh: concessi visti ai richiedenti asilo

Il governo indiano ha di recente abbattuto i confini decidendo di accogliere le minoranze religiose Indù e Sikh che fuggono dall’Afghanistan a causa del conflitto infinito che da anni devasta il paese nel cuore dell’Asia. La decisione è stata presa dalle autorità in seguito al salvataggio del leader delle due comunità, Nidan Singh Sachdeva, dopo il rapimento da parte dei terroristi.

El Salvador: tra problemi sociali e diritti negati

La storia di Manuel, un bambino costretto a fuggire da El Salvador a causa dei diritti negati da parte del proprio stato d’origine. Ad oggi, nonostante la promulgazione della Dichiarazione dei diritti del fanciullo il 23 febbraio del 1923 dalla Società delle Nazioni, i diritti dei fanciulli nel mondo sono ancora lontani dall’essere tutelati.

Diaspora Rohingya: un’intera etnia senza meta né destinazione

Da anni ormai è incominciata una violenta campagna di persecuzione che ha portato all’esodo della minoranza Rohingya, che risiede ai confini tra Myanmar/Birmania e Bangladesh. Costretti a lasciare le proprie abitazioni nello stato birmano del Rakhine, viaggiano senza identità verso i paesi limitrofi in cui attualmente vivono in condizioni infauste.

Border Line: Cina ed India allo sbando

Negli ultimi anni si sono riaccesi dissapori storici tra i due giganti asiatici. In una situazione in cui entrambi reclamano territori definendoli propri, è difficile giungere ad accordi di pace ed instaurare rapporti di coesione. L’ultimo episodio di violenza tra i due è avvenuto l’inizio del Giugno scorso a colpi di arma bianca e intraprendendo duelli corpo a corpo, lo scontro si è tenuto nella valle di Galwan, con temperature a dir poco gelide.

L’odissea senza fine degli yazidi

In seguito al genocidio del 2014, questo popolo da sempre perseguitato si appresta a far ritorno nella propria terra di origine, ai piedi del monte Jebel Sinjar. Purtroppo, però, il ritorno a casa è più difficile del previsto.

L’Africa sceglie la nuova valuta ECO, addio al Franco CFA?

Il franco CFA scomparirà dall’Africa occidentale molto presto. Il 21 dicembre del 2019, il presidente ivoriano Alassane Ouattara, ha infatti dichiarato che: “con un accordo con gli altri capi di stato UEMOA, abbiamo deciso di riformare il franco CFA”. Gli otto paesi che usano il franco CFA adotteranno una nuova valuta che si chiamerà Eco. Questa eco di otto paesi diventerà quindi il nucleo centrale della futura ECOWAS, ovvero la Comunità Economica dell’Africa Occidentale rinnovata. Ma in cosa consiste? E soprattutto, cosa cambierà rispetto al franco CFA?