Cina: Il quarto reich del nuovo millennio? Manifestazione a Roma il 4 giugno per ricordare Tienanmen

L’Associazione Italia-Tibet, la Comunità Tibetana, l’Associazione Donne Tibetane in Italia insieme alla collaborazione di altre 18 organizzazioni ed associazioni italiane, hanno organizzato in data 4 giugno 2020, una manifestazione di protesta contro la violazione dei diritti umani in Cina, lo stesso giorno del 31esimo anniversario della famosa strage di Piazza Tienanmen. Il nome della manifestazione…

Svolta Usa: arriva la proposta di legge per riconoscere il Tibet come nazione indipendente dalla Cina

Per aumentare la pressione sulla Cina, in seguito agli ultimi sconvolgenti eventi geopolitici, relativi alla fine dell’autonomia ad Hong Kong e alla promessa d’invasione di Taiwan, il legislatore americano Scott Perry ha presentato una proposta di legge al Congresso Usa che autorizzerebbe il Presidente a riconoscere la Regione autonoma del Tibet della Repubblica Popolare Cinese…

Covid-19: ecco come proteggere i “guardiani dell’Amazzonia”

Di fronte all’esplosione della pandemia di Coronavirus anche in Brasile, Planète Amazone associazione dedicata alla protezione delle foreste, dell’ambiente, del clima, della biodiversità e delle generazioni future tra i popoli indigeni, continua la sua campagna di inviti alle donazioni per solidarietà con le popolazioni indigene, decimate in queste ultime settimane dal virus. Di questo nuovo…

Il presidente del Somaliland alla nazione nel giorno dell’anniversario: “Chiederemo riconoscimento internazionale”

Il 19 maggio, il presidente del Somaliland, Muse Bihi, si è rivolto alla sua nazione per celebrare il Giorno dell’Indipendenza del paese dalla Somalia. Nel suo discorso presidenziale, ha invitato la comunità internazionale a riconoscere l’indipendenza del Somaliland, avvertendo che il suo governo esplorerà le opzioni legali internazionali qualora la Somalia continuasse a non accettare…

Un nuovo genocidio alle porte: i popoli indigeni dell’Amazzonia ai tempi del Coronavirus

Nonostante la loro notevole diversità e presenza storica, la sopravvivenza dei popoli indigeni è sempre più minacciata, vivendo in situazioni di estrema vulnerabilità sanitaria, politica, socioculturale e demografica. In particolare, i pericoli innescati dall’attuale pandemia di Covid-19 destano grande preoccupazione mondiale, dal momento che queste tribù sono particolarmente vulnerabili alle malattie esterne contagiose contro le…

Kosovo, una crisi infinita

Non c’è pace in Kosovo, dove alla perenne crisi sociale si è aggiunta una crisi politica senza precedenti che ha portato alle dimissioni del premier Albin Kurti. Il Primo Ministro uscente è infatti riuscito ad ottenere il congelamento della formazione del nuovo governo dopo aver chiesto alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità delle decisioni…

Più di 620 cristiani sono stati uccisi dai radicali islamici in Nigeria solo in questo inizio del 2020

Almeno 620 cristiani in Nigeria sono stati uccisi dai radicali islamici e dai terroristi di Boko Haram finora nel 2020, secondo un recente rapporto dell’organizzazione International Society for Civil Liberties and the Rule of Law (Intersociety). Esso, pubblicato giovedì 15 maggio, afferma che i militanti radicali fulani e le cellule terroristiche affiliate a Boko Haram…

Hazara – Talebani: pace fatta o semplice strategia?

Secondo quanto riferito dai media locali, il gruppo militante talebano in Afghanistan ha nominato uno sciita di etnia Hazara come capo del distretto nel nord del paese, per la prima volta nella storia, al fine di ottenere il sostegno della comunità minoritaria in quell’area. La scorsa settimana Mawlavi Mahdi è stato annunciato come il nuovo…

Un popolo da sempre perseguitato: gli Yazidi

Abbastanza raramente sentiamo parlare degli yazidi, molto probabilmente perché questo gruppo etnico non è molto conosciuto, oppure perché spesso noi occidentali non ci preoccupiamo abbastanza di popoli e vicende a noi verosimilmente lontane. Ma chi sono gli yazidi? Dove vivono? Qual è la loro storia? Dobbiamo partire dal presupposto che gli yazidi sono una minoranza…