Elezioni Myanmar: alla scoperta dei partiti minoritari

In uno dei paesi con il più alto numero di minoranze etniche e nazionali (secondo alcune stime, esse superano le 130), le elezioni nazionali per lungo tempo boicottate e rimandate dalla giunta militarista al potere potrebbero significare una svolta improvvisa per l’amministrazione del paese e delle regioni. Scopriamo quali partiti minoritari sfideranno l’autorità dell’LND, il partito di maggioranza guidato dall’ex Premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi.

Eserciti locali e minoranze etniche birmane boicottano i colloqui di “pace” del governo

Il gruppo di eserciti etnici del Myanmar ha annunciato giovedì scorso che salterà una conferenza di pace sponsorizzata dal governo, parlando sia delle difficoltà del viaggio legate all’emergenza Coronavirus, sia della solidarietà per il gruppo ribelle dell’Arakan Army, che è stato escluso dalle trattative, diminuendo le già basse aspettative per i negoziati di pace.

Diaspora Rohingya: un’intera etnia senza meta né destinazione

Da anni ormai è incominciata una violenta campagna di persecuzione che ha portato all’esodo della minoranza Rohingya, che risiede ai confini tra Myanmar/Birmania e Bangladesh. Costretti a lasciare le proprie abitazioni nello stato birmano del Rakhine, viaggiano senza identità verso i paesi limitrofi in cui attualmente vivono in condizioni infauste.

Abitanti e stato del Rakhine accusano l’esercito birmano di incendiare e distruggere villaggi volontariamente

Il governo dello stato del Rakhine, devastato dalla guerra interna al Myanmar, ha pagato per ricostruire più di 500 case che sono state bruciate negli attacchi dell’esercito e dei velivoli militari il ​​mese scorso, hanno affermato i funzionari venerdì 24 aprile, in una rivelazione che sembra aver contraddetto la negazione dell’esercito nazionale sugli attacchi nella…

Otto civili sono morti in Myanmar dopo gli scontri tra esercito e Arakan Army

Almeno otto persone sono state uccise nell’instabile Myanmar occidentale, l’ultima delle vittime civili nel mezzo di un conflitto tra soldati governativi e l’esercito ribelle dell’Arakan che si è intensificato anche quando la nazione si è fermata per combattere il coronavirus. Tra i morti nelle ultime esplosioni e sparatorie c’erano stavolta quattro civili dello stato di…

Amnistie record in Myanmar per il nuovo anno buddista

Il presidente del Myanmar, Win Myint, ha perdonato quasi 24.900 prigionieri da tutto il paese questo venerdì 17 aprile, tra cui ben 20 detenuti politici, per motivi umanitari nell’ambito di un’amnistia festiva annuale che segna il capodanno buddista del Myanmar. Il presidente ha commutato le condanne a morte in ergastolo senza liberazione e ha ridotto…