I malesi della Thailandia bersagli del governo per la loro religione

Nel 2016, la popolazione della Thailandia è stata stimata in 68 milioni: tra il 5 e il 10% di questa popolazione è musulmana, ma solo il 18% dei musulmani tailandesi è di etnia malese. La maggior parte dei malesi etnici sono musulmani sunniti e vivono principalmente nelle quattro province più meridionali (Yala, Narathiwat, Satun e Pattani) dove costituiscono oltre il 70% della popolazione (e vicino al 90% nella provincia di Pattani), vicino al confine con la Malesia, anche se alcuni vivono intorno a Bangkok. La loro lingua è una varietà di malese, della famiglia di lingue malayo-polinesiana, ed è strettamente imparentata con il Bahasa Melayu e Bahasa indonesiano. La loro è una delle regioni più povere di tutto il paese.

Transilvania: una terra contesa fino ad oggi

Nell’immaginario comune la Transilvania rievoca la leggenda del conte Dracula, atmosfere spettrali e storie di vampiri sanguinari. Ma pochi sanno che la Transilvania è stata per quasi tutto il secolo scorso una terra contesa, fattore di rivalità fra due stati vicini, l’Ungheria e la Romania. E, pur non essendo coinvolti vampiri, il sangue non è mancato.

Eserciti locali e minoranze etniche birmane boicottano i colloqui di “pace” del governo

Il gruppo di eserciti etnici del Myanmar ha annunciato giovedì scorso che salterà una conferenza di pace sponsorizzata dal governo, parlando sia delle difficoltà del viaggio legate all’emergenza Coronavirus, sia della solidarietà per il gruppo ribelle dell’Arakan Army, che è stato escluso dalle trattative, diminuendo le già basse aspettative per i negoziati di pace.

L’odissea senza fine degli yazidi

In seguito al genocidio del 2014, questo popolo da sempre perseguitato si appresta a far ritorno nella propria terra di origine, ai piedi del monte Jebel Sinjar. Purtroppo, però, il ritorno a casa è più difficile del previsto.

Il “George Floyd” palestinese e gli strani rapporti tra forze armate americane ed israeliane

I palestinesi che vivono sotto l’occupazione militare israeliana hanno a lungo affrontato il tipo di brutalità attuata da alcuni agenti di polizia statunitensi contro gli afro-americani negli ultimi giorni. Recentemente infatti, un’immagine orribile di un ufficiale di polizia bianco inginocchiato sul collo di un uomo afroamericano, che sarebbe poi morto, ha causato indignazione globale e…

Più di 620 cristiani sono stati uccisi dai radicali islamici in Nigeria solo in questo inizio del 2020

Almeno 620 cristiani in Nigeria sono stati uccisi dai radicali islamici e dai terroristi di Boko Haram finora nel 2020, secondo un recente rapporto dell’organizzazione International Society for Civil Liberties and the Rule of Law (Intersociety). Esso, pubblicato giovedì 15 maggio, afferma che i militanti radicali fulani e le cellule terroristiche affiliate a Boko Haram…

Hazara – Talebani: pace fatta o semplice strategia?

Secondo quanto riferito dai media locali, il gruppo militante talebano in Afghanistan ha nominato uno sciita di etnia Hazara come capo del distretto nel nord del paese, per la prima volta nella storia, al fine di ottenere il sostegno della comunità minoritaria in quell’area. La scorsa settimana Mawlavi Mahdi è stato annunciato come il nuovo…

Abitanti e stato del Rakhine accusano l’esercito birmano di incendiare e distruggere villaggi volontariamente

Il governo dello stato del Rakhine, devastato dalla guerra interna al Myanmar, ha pagato per ricostruire più di 500 case che sono state bruciate negli attacchi dell’esercito e dei velivoli militari il ​​mese scorso, hanno affermato i funzionari venerdì 24 aprile, in una rivelazione che sembra aver contraddetto la negazione dell’esercito nazionale sugli attacchi nella…

Il Fronte Polisario chiede all’ONU di intervenire per far rilasciare i prigionieri politici saharawi

Il Fronte del Polisario ha invitato venerdì scorso le Nazioni Unite a intraprendere un’azione urgente per il rilascio dei prigionieri politici di etnia sahrawi, sottolineando che il Marocco è pienamente responsabile delle gravi conseguenze che potrebbero derivare dalla sua insistenza nel tenerli sotto una detenzione ingiusta. Secondo quanto riferito da Sahara Press Service, il Segretario…

Otto civili sono morti in Myanmar dopo gli scontri tra esercito e Arakan Army

Almeno otto persone sono state uccise nell’instabile Myanmar occidentale, l’ultima delle vittime civili nel mezzo di un conflitto tra soldati governativi e l’esercito ribelle dell’Arakan che si è intensificato anche quando la nazione si è fermata per combattere il coronavirus. Tra i morti nelle ultime esplosioni e sparatorie c’erano stavolta quattro civili dello stato di…