Biden-Asia: Incontro con il Dalai Lama e nuova politica estera con la Cina

Joe Biden, il candidato democratico alla presidenza americana, già ex vicepresidente sotto i due mandati di Barack Obama, ha affermato di recente che, qualora dovesse essere eletto come nuovo presidente degli Usa, metterà mano alla politica estera nei confronti della Cina e, come prima cosa, preparerà un incontro con il Dalai Lama, continuando una pratica decennale seguita dai presidenti americani con l’eccezione del presidente Donald Trump, facendo inoltre nuove pressioni sulla Cina per riprendere i colloqui con i tibetani per una “significativa autonomia” della regione autonoma.

Più di 380 campi di internamento ancora in espansione in Xinjiang, nel silenzio mondiale

La Cina ha costruito e sta portando avanti più di 380 campi di internamento nella regione autonoma uigura dello Xinjiang dal 2017 ad oggi, secondo uno studio australiano. Nonostante le affermazioni delle autorità cinesi, secondo cui il programma di “rieducazione” si sta concludendo e i “tirocinanti” si sono “diplomati” e sono tornati nella società, sono state scoperte molte contraddizioni nell’area.

Eserciti locali e minoranze etniche birmane boicottano i colloqui di “pace” del governo

Il gruppo di eserciti etnici del Myanmar ha annunciato giovedì scorso che salterà una conferenza di pace sponsorizzata dal governo, parlando sia delle difficoltà del viaggio legate all’emergenza Coronavirus, sia della solidarietà per il gruppo ribelle dell’Arakan Army, che è stato escluso dalle trattative, diminuendo le già basse aspettative per i negoziati di pace.

Border Line: Cina ed India allo sbando

Negli ultimi anni si sono riaccesi dissapori storici tra i due giganti asiatici. In una situazione in cui entrambi reclamano territori definendoli propri, è difficile giungere ad accordi di pace ed instaurare rapporti di coesione. L’ultimo episodio di violenza tra i due è avvenuto l’inizio del Giugno scorso a colpi di arma bianca e intraprendendo duelli corpo a corpo, lo scontro si è tenuto nella valle di Galwan, con temperature a dir poco gelide.

L’Africa sceglie la nuova valuta ECO, addio al Franco CFA?

Il franco CFA scomparirà dall’Africa occidentale molto presto. Il 21 dicembre del 2019, il presidente ivoriano Alassane Ouattara, ha infatti dichiarato che: “con un accordo con gli altri capi di stato UEMOA, abbiamo deciso di riformare il franco CFA”. Gli otto paesi che usano il franco CFA adotteranno una nuova valuta che si chiamerà Eco. Questa eco di otto paesi diventerà quindi il nucleo centrale della futura ECOWAS, ovvero la Comunità Economica dell’Africa Occidentale rinnovata. Ma in cosa consiste? E soprattutto, cosa cambierà rispetto al franco CFA?

Il presidente del Somaliland alla nazione nel giorno dell’anniversario: “Chiederemo riconoscimento internazionale”

Il 19 maggio, il presidente del Somaliland, Muse Bihi, si è rivolto alla sua nazione per celebrare il Giorno dell’Indipendenza del paese dalla Somalia. Nel suo discorso presidenziale, ha invitato la comunità internazionale a riconoscere l’indipendenza del Somaliland, avvertendo che il suo governo esplorerà le opzioni legali internazionali qualora la Somalia continuasse a non accettare…

Kosovo, una crisi infinita

Non c’è pace in Kosovo, dove alla perenne crisi sociale si è aggiunta una crisi politica senza precedenti che ha portato alle dimissioni del premier Albin Kurti. Il Primo Ministro uscente è infatti riuscito ad ottenere il congelamento della formazione del nuovo governo dopo aver chiesto alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità delle decisioni…

Hazara – Talebani: pace fatta o semplice strategia?

Secondo quanto riferito dai media locali, il gruppo militante talebano in Afghanistan ha nominato uno sciita di etnia Hazara come capo del distretto nel nord del paese, per la prima volta nella storia, al fine di ottenere il sostegno della comunità minoritaria in quell’area. La scorsa settimana Mawlavi Mahdi è stato annunciato come il nuovo…