39 Paesi dell’ONU firmano un documento che esprime “gravi preoccupazioni” per i diritti umani in Cina

Il vento sta cambiando per la Cina, anche se ancora oggi molti paesi accettano di essere intimiditi dalla minaccia di ritorsioni commerciali se si pronunciano sull’abissale record dei diritti umani di Pechino. Una serie di nazioni però sta firmando in questi giorni un documento, letto e presentato alle Nazioni Unite, contro i crimini perpetuati nei confronti delle minoranze etniche e nazionali da parte di Pechino.

25 paesi in piazza per il 71° Global Day of Action contro la RPC

Questo giovedì, tibetani, uiguri, mongoli, cittadini di Hong Kong, taiwanesi, cinesi e aderenti alle cause legate alla tutela dei diritti umani in Cina hanno organizzato proteste in oltre 50 città e in circa 25 paesi, contro le violazioni dei diritti umani da parte della Repubblica popolare cinese (RPC) negli ultimi 7 decenni. Proteste digitali e in loco presso le ambasciate cinesi e altri rappresentanti della RPC sono attualmente in corso, mentre la Cina ha celebrato anche la sua Giornata nazionale a Pechino.

L’arresto e il rilascio di Jimmy Lai, il magnate pro-democrazia di Hong Kong

La polizia di Hong Kong ha arrestato questo lunedì nella propria abitazione il magnate dei media Jimmy Lai e ha contemporaneamente fatto irruzione negli uffici del suo giornale più famoso. Ma cosa significa tutto ciò? Si tratta, al momento, dell’arresto dell’esponente di più alto profilo tra gli attivisti per la democrazia della città, dopo il via libera della legge sulla sicurezza nazionale che ha alimentato le tensioni tra Cina e Stati Uniti.

Vietata la commemorazione di Tienanmen ad Hong Kong: arresti di massa e militari schierati al Victoria Park

Tre decenni dopo il massacro dei manifestanti democratici in Piazza Tiananmen, quasi 200.000 persone hanno riempito il Victoria Park di Hong Kong, alzando candele al cielo in una commemorazione annuale che è arrivata a simboleggiare la fragilità delle libertà della città dall’invasione di Pechino. Ma quello era il 2019 e quell’occasione probabilmente sarà l’ultimo ricordo…

Cina: Il quarto reich del nuovo millennio? Manifestazione a Roma il 4 giugno per ricordare Tienanmen

L’Associazione Italia-Tibet, la Comunità Tibetana, l’Associazione Donne Tibetane in Italia insieme alla collaborazione di altre 18 organizzazioni ed associazioni italiane, hanno organizzato in data 4 giugno 2020, una manifestazione di protesta contro la violazione dei diritti umani in Cina, lo stesso giorno del 31esimo anniversario della famosa strage di Piazza Tienanmen. Il nome della manifestazione…

Svolta Usa: arriva la proposta di legge per riconoscere il Tibet come nazione indipendente dalla Cina

Per aumentare la pressione sulla Cina, in seguito agli ultimi sconvolgenti eventi geopolitici, relativi alla fine dell’autonomia ad Hong Kong e alla promessa d’invasione di Taiwan, il legislatore americano Scott Perry ha presentato una proposta di legge al Congresso Usa che autorizzerebbe il Presidente a riconoscere la Regione autonoma del Tibet della Repubblica Popolare Cinese…