Elezioni Myanmar: alla scoperta dei partiti minoritari

In uno dei paesi con il più alto numero di minoranze etniche e nazionali (secondo alcune stime, esse superano le 130), le elezioni nazionali per lungo tempo boicottate e rimandate dalla giunta militarista al potere potrebbero significare una svolta improvvisa per l’amministrazione del paese e delle regioni. Scopriamo quali partiti minoritari sfideranno l’autorità dell’LND, il partito di maggioranza guidato dall’ex Premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi.

39 Paesi dell’ONU firmano un documento che esprime “gravi preoccupazioni” per i diritti umani in Cina

Il vento sta cambiando per la Cina, anche se ancora oggi molti paesi accettano di essere intimiditi dalla minaccia di ritorsioni commerciali se si pronunciano sull’abissale record dei diritti umani di Pechino. Una serie di nazioni però sta firmando in questi giorni un documento, letto e presentato alle Nazioni Unite, contro i crimini perpetuati nei confronti delle minoranze etniche e nazionali da parte di Pechino.

Bielorussia: Makei non placa le tensioni e risponde all’Europa: “Voi seminate caos”

Nonostante il periodo complicato per ogni stato europeo, a causa della seconda ondata Covid e la situazione ai limiti della legalità che si è sviluppata in Bielorussia in seguito alle elezioni che hanno visto manifestare per strada centinaia di migliaia di manifestanti contro il presidente Lukašėnka, il ministro degli esteri, Vladimir Makei, ha denunciato di recente i tentativi occidentali di seminare il caos contro il suo paese, affermando che le minacce contro la Bielorussia devono cessare nell’immediato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

5 Ottobre: Si celebra la Giornata Mondiale dell’Habitat e il diritto a una casa sicura

Oggi, 5 ottobre, è la Giornata Mondiale dell’Habitat. Avere una casa adeguata è ora, più che mai, una questione di vita o di morte, soprattutto in conseguenza alla diffusione del COVID-19 che ha richiesto alle persone di rimanere a casa. Tuttavia, questa semplice misura è impossibile per tutti coloro che nel mondo non dispongono di un alloggio adeguato.

I malesi della Thailandia bersagli del governo per la loro religione

Nel 2016, la popolazione della Thailandia è stata stimata in 68 milioni: tra il 5 e il 10% di questa popolazione è musulmana, ma solo il 18% dei musulmani tailandesi è di etnia malese. La maggior parte dei malesi etnici sono musulmani sunniti e vivono principalmente nelle quattro province più meridionali (Yala, Narathiwat, Satun e Pattani) dove costituiscono oltre il 70% della popolazione (e vicino al 90% nella provincia di Pattani), vicino al confine con la Malesia, anche se alcuni vivono intorno a Bangkok. La loro lingua è una varietà di malese, della famiglia di lingue malayo-polinesiana, ed è strettamente imparentata con il Bahasa Melayu e Bahasa indonesiano. La loro è una delle regioni più povere di tutto il paese.

Transilvania: una terra contesa fino ad oggi

Nell’immaginario comune la Transilvania rievoca la leggenda del conte Dracula, atmosfere spettrali e storie di vampiri sanguinari. Ma pochi sanno che la Transilvania è stata per quasi tutto il secolo scorso una terra contesa, fattore di rivalità fra due stati vicini, l’Ungheria e la Romania. E, pur non essendo coinvolti vampiri, il sangue non è mancato.

Più di 380 campi di internamento ancora in espansione in Xinjiang, nel silenzio mondiale

La Cina ha costruito e sta portando avanti più di 380 campi di internamento nella regione autonoma uigura dello Xinjiang dal 2017 ad oggi, secondo uno studio australiano. Nonostante le affermazioni delle autorità cinesi, secondo cui il programma di “rieducazione” si sta concludendo e i “tirocinanti” si sono “diplomati” e sono tornati nella società, sono state scoperte molte contraddizioni nell’area.

Un viaggio tra gli Adivasi: tra i popoli più perseguitati in Asia

Il termine Adivasi non si limita a particolari confini geografici o politici ma è generalmente usato nel subcontinente indiano per indicare alcuni tipi di popolazioni indigene autonome indiane e bengalesi. Si tratta di un popolo particolarissimo, ricco di storia e tradizione che però rischia di scomparire nel tempo a causa delle vessazioni e delle persecuzioni ad opera principalmente dei due grandi stati dell’India e del Bangladesh, dove essi risiedono.

Chi è e per cosa lotta il popolo Sahrawi?

Si sente spesso parlare di Marocco e di Sahara, ma quasi mai di Sahara Occidentale e di Sahrawi. Da chi è composto questo misterioso popolo minoritario, che da quasi un secolo rivendica la propria indipendenza sul suolo africano? E come mai ancora oggi non vi è stato alcun riconoscimento internazionale? Ecco la loro storia…

Nuovo conflitto interetnico: Oromo fuggono dalle violenze in Etiopia

Gli Oromo, uno delle più grandi etnie presenti nel corno d’Africa, in Etiopia, patiscono costanti e gravi violazioni dei diritti umani e civili. La diffusa persecuzione subita dai membri della comunità è all’ordine del giorno ed effettuata attraverso molestie da parte della polizia, “sparizioni”, arresti arbitrari senza alcun capo d’accusa o processo lecito, con tanto di esecuzioni extragiudiziarie tradotte, in poche parole, in torture

Eserciti locali e minoranze etniche birmane boicottano i colloqui di “pace” del governo

Il gruppo di eserciti etnici del Myanmar ha annunciato giovedì scorso che salterà una conferenza di pace sponsorizzata dal governo, parlando sia delle difficoltà del viaggio legate all’emergenza Coronavirus, sia della solidarietà per il gruppo ribelle dell’Arakan Army, che è stato escluso dalle trattative, diminuendo le già basse aspettative per i negoziati di pace.

El Salvador: tra problemi sociali e diritti negati

La storia di Manuel, un bambino costretto a fuggire da El Salvador a causa dei diritti negati da parte del proprio stato d’origine. Ad oggi, nonostante la promulgazione della Dichiarazione dei diritti del fanciullo il 23 febbraio del 1923 dalla Società delle Nazioni, i diritti dei fanciulli nel mondo sono ancora lontani dall’essere tutelati.

Diaspora Rohingya: un’intera etnia senza meta né destinazione

Da anni ormai è incominciata una violenta campagna di persecuzione che ha portato all’esodo della minoranza Rohingya, che risiede ai confini tra Myanmar/Birmania e Bangladesh. Costretti a lasciare le proprie abitazioni nello stato birmano del Rakhine, viaggiano senza identità verso i paesi limitrofi in cui attualmente vivono in condizioni infauste.

L’odissea senza fine degli yazidi

In seguito al genocidio del 2014, questo popolo da sempre perseguitato si appresta a far ritorno nella propria terra di origine, ai piedi del monte Jebel Sinjar. Purtroppo, però, il ritorno a casa è più difficile del previsto.

Lo Xinjiang cinese

Lo Xinjinag è una regione autonoma cinese alle porte dell’Asia centrale. Per lungo tempo è stata marginalizzata dalle dinamiche globali ma ora sta acquistando una rinnovata importanza grazie al progetto infrastrutturale cinese della Belt and Road. Uno dei problemi di Pechino, però, sono gli Uiguri. Il capoluogo dello Xinjiang, che significa “Terra nuova”, è Urumqi, che significa “bei pascoli”. In…

Cina: Il quarto reich del nuovo millennio? Manifestazione a Roma il 4 giugno per ricordare Tienanmen

L’Associazione Italia-Tibet, la Comunità Tibetana, l’Associazione Donne Tibetane in Italia insieme alla collaborazione di altre 18 organizzazioni ed associazioni italiane, hanno organizzato in data 4 giugno 2020, una manifestazione di protesta contro la violazione dei diritti umani in Cina, lo stesso giorno del 31esimo anniversario della famosa strage di Piazza Tienanmen. Il nome della manifestazione…

Svolta Usa: arriva la proposta di legge per riconoscere il Tibet come nazione indipendente dalla Cina

Per aumentare la pressione sulla Cina, in seguito agli ultimi sconvolgenti eventi geopolitici, relativi alla fine dell’autonomia ad Hong Kong e alla promessa d’invasione di Taiwan, il legislatore americano Scott Perry ha presentato una proposta di legge al Congresso Usa che autorizzerebbe il Presidente a riconoscere la Regione autonoma del Tibet della Repubblica Popolare Cinese…

Covid-19: ecco come proteggere i “guardiani dell’Amazzonia”

Di fronte all’esplosione della pandemia di Coronavirus anche in Brasile, Planète Amazone associazione dedicata alla protezione delle foreste, dell’ambiente, del clima, della biodiversità e delle generazioni future tra i popoli indigeni, continua la sua campagna di inviti alle donazioni per solidarietà con le popolazioni indigene, decimate in queste ultime settimane dal virus. Di questo nuovo…

Il presidente del Somaliland alla nazione nel giorno dell’anniversario: “Chiederemo riconoscimento internazionale”

Il 19 maggio, il presidente del Somaliland, Muse Bihi, si è rivolto alla sua nazione per celebrare il Giorno dell’Indipendenza del paese dalla Somalia. Nel suo discorso presidenziale, ha invitato la comunità internazionale a riconoscere l’indipendenza del Somaliland, avvertendo che il suo governo esplorerà le opzioni legali internazionali qualora la Somalia continuasse a non accettare…

Un nuovo genocidio alle porte: i popoli indigeni dell’Amazzonia ai tempi del Coronavirus

Nonostante la loro notevole diversità e presenza storica, la sopravvivenza dei popoli indigeni è sempre più minacciata, vivendo in situazioni di estrema vulnerabilità sanitaria, politica, socioculturale e demografica. In particolare, i pericoli innescati dall’attuale pandemia di Covid-19 destano grande preoccupazione mondiale, dal momento che queste tribù sono particolarmente vulnerabili alle malattie esterne contagiose contro le…