Lo Xinjiang cinese

Lo Xinjinag è una regione autonoma cinese alle porte dell’Asia centrale. Per lungo tempo è stata marginalizzata dalle dinamiche globali ma ora sta acquistando una rinnovata importanza grazie al progetto infrastrutturale cinese della Belt and Road. Uno dei problemi di Pechino, però, sono gli Uiguri. Il capoluogo dello Xinjiang, che significa “Terra nuova”, è Urumqi, che significa “bei pascoli”. In…

Svolta Usa: arriva la proposta di legge per riconoscere il Tibet come nazione indipendente dalla Cina

Per aumentare la pressione sulla Cina, in seguito agli ultimi sconvolgenti eventi geopolitici, relativi alla fine dell’autonomia ad Hong Kong e alla promessa d’invasione di Taiwan, il legislatore americano Scott Perry ha presentato una proposta di legge al Congresso Usa che autorizzerebbe il Presidente a riconoscere la Regione autonoma del Tibet della Repubblica Popolare Cinese…

Covid-19: ecco come proteggere i “guardiani dell’Amazzonia”

Di fronte all’esplosione della pandemia di Coronavirus anche in Brasile, Planète Amazone associazione dedicata alla protezione delle foreste, dell’ambiente, del clima, della biodiversità e delle generazioni future tra i popoli indigeni, continua la sua campagna di inviti alle donazioni per solidarietà con le popolazioni indigene, decimate in queste ultime settimane dal virus. Di questo nuovo…

Un nuovo genocidio alle porte: i popoli indigeni dell’Amazzonia ai tempi del Coronavirus

Nonostante la loro notevole diversità e presenza storica, la sopravvivenza dei popoli indigeni è sempre più minacciata, vivendo in situazioni di estrema vulnerabilità sanitaria, politica, socioculturale e demografica. In particolare, i pericoli innescati dall’attuale pandemia di Covid-19 destano grande preoccupazione mondiale, dal momento che queste tribù sono particolarmente vulnerabili alle malattie esterne contagiose contro le…

Nagorno Karabakh: tra continuità politica e ricerca di riconoscimento internazionale

La Repubblica dell’Artsakh (Արցախի Հանրապետություն, Artsakhi Hanrapetut’yun) è de facto uno stato a riconoscimento limitato, non riconosciuto da alcun membro dell’ONU, autoproclamatosi indipendente dall’Azerbaigian. Situato nel Caucaso meridionale, nella regione del Nagorno Karabakh (anche “Alto Karabakh” o “Karabakh Montuoso”), confina a ovest con l’Armenia, a sud con l’Iran, a nord e ad est con l’Azerbaigian. Gli attuali confini territoriali sono stati determinati al termine…

Gli Adivasi dell’India e Bangladesh: tra sfruttamento delle terre ed estrema povertà

Il termine Adivasi non si limita a particolari confini geografici o politici ma è generalmente usato nel subcontinente indiano per indicare alcuni tipi di popolazioni indigene autonome, indiane e bengalesi. Il termine Adivasi deriva dalla parola hindi “adi” che significa “dei tempi antichi” o “origine” e “vasi” che significa “abitante” o “residente”, ed è stato…

Un popolo da sempre perseguitato: gli Yazidi

Abbastanza raramente sentiamo parlare degli yazidi, molto probabilmente perché questo gruppo etnico non è molto conosciuto, oppure perché spesso noi occidentali non ci preoccupiamo abbastanza di popoli e vicende a noi verosimilmente lontane. Ma chi sono gli yazidi? Dove vivono? Qual è la loro storia? Dobbiamo partire dal presupposto che gli yazidi sono una minoranza…

Le multinazionali del Guatemala continuano a cacciare gli indigeni Maya Q’eqchi nonostante il Coronavirus

Il 13 aprile 2020, le forze di sicurezza private che presumibilmente lavorano per l’Industria Chiquibul, una società agroindustriale dedicata alla raccolta e all’estrazione dell’olio di palma, hanno tentato di sfrattare circa 200 famiglie di contadini indigeni della comunità Maya Q’eqchi dalle loro case nella zona di Tierra Blanca, situata nel dipartimento di Petén (Guatemala). Uomini,…

Libia: la discriminazione di Tebu e Tuareg minaccia il loro diritto alle cure in piena crisi sanitaria

Le autorità libiche e le milizie in controllo delle città meridionali devono garantire che le persone più emarginate siano tutelate nell’attuale emergenza pubblica dalla diffusione di COVID-19, ha riferito Amnesty International. Il sistema sanitario pubblico della Libia è stato minato da anni di conflitti armati e insicurezza, inclusi attacchi a strutture mediche, l’esodo di personale…