Biden-Asia: Incontro con il Dalai Lama e nuova politica estera con la Cina

Joe Biden, il candidato democratico alla presidenza americana, già ex vicepresidente sotto i due mandati di Barack Obama, ha affermato di recente che, qualora dovesse essere eletto come nuovo presidente degli Usa, metterà mano alla politica estera nei confronti della Cina e, come prima cosa, preparerà un incontro con il Dalai Lama, continuando una pratica decennale seguita dai presidenti americani con l’eccezione del presidente Donald Trump, facendo inoltre nuove pressioni sulla Cina per riprendere i colloqui con i tibetani per una “significativa autonomia” della regione autonoma.

39 Paesi dell’ONU firmano un documento che esprime “gravi preoccupazioni” per i diritti umani in Cina

Il vento sta cambiando per la Cina, anche se ancora oggi molti paesi accettano di essere intimiditi dalla minaccia di ritorsioni commerciali se si pronunciano sull’abissale record dei diritti umani di Pechino. Una serie di nazioni però sta firmando in questi giorni un documento, letto e presentato alle Nazioni Unite, contro i crimini perpetuati nei confronti delle minoranze etniche e nazionali da parte di Pechino.

25 paesi in piazza per il 71° Global Day of Action contro la RPC

Questo giovedì, tibetani, uiguri, mongoli, cittadini di Hong Kong, taiwanesi, cinesi e aderenti alle cause legate alla tutela dei diritti umani in Cina hanno organizzato proteste in oltre 50 città e in circa 25 paesi, contro le violazioni dei diritti umani da parte della Repubblica popolare cinese (RPC) negli ultimi 7 decenni. Proteste digitali e in loco presso le ambasciate cinesi e altri rappresentanti della RPC sono attualmente in corso, mentre la Cina ha celebrato anche la sua Giornata nazionale a Pechino.

Politica della non violenza: il via delle proteste tibetane contro il governo cinese

I tibetani, insediati per la maggior parte nella regione autonoma del Tibet, sono oggetto da tempo di repressioni e abusi da parte del governo cinese che tenta in ogni modo di metterli a tacere. I dissensi pacifici della popolazione dell’area in questione hanno provocato morti ingiuste e migliaia di arresti insensati. Questi prigionieri politici vengono torturati e tenuti in condizioni ignobili, con poche speranze di giustizia.

Tibet: Un aiuto dall’Italia esiste, si chiama “La Bottega del Tibet”

Circa 50 anni fa, si consumava la conquista del Tibet ad opera del nuovo regime cinese di Mao, la quale avrebbe comportato centinaia di migliaia di morti, feriti e dispersi, nonché l’esilio per sempre del Dalai Lama dalla propria terra natia. Ad oggi, sono moltissime nel mondo le associazioni che difendono in prima persona la causa della comunità tibetana, ma in Italia la Bottega del Tibet (www.labottegadeltibet.com) porta avanti uno dei progetti più innovativi del web!